L’ inquinamento atmosferico ha causato più di 5 milioni e mezzo di morti premature durante il 2013. È quanto sostiene una ricerca presentata nel corso dell’incontro annuale dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS – Associazione Americana per l’Avanzamento della Scienza) a Washington DC. Secondo gli scienziati americani, canadesi cinesi e indiani che hanno lavorato allo studio, l’ inquinamento atmosferico è il quarto fattore di rischio di morte a livello globale e il maggiore fattore di rischio ambientale per la contrazione di malattie, inoltre ha aggiunto che l’inquinamento dell’aria aumenta il rischio di contrarre malattie cardiache, infarto, cancro ai polmoni, bronchite, enfisema e infezioni acute.
Secondo un ricercatore indiano, l’inquinamento che affligge l’aria del suo paese è dovuto all’ inquinamento atmosferico causato dagli impianti di produzione di energia elettrica e dalle emissioni delle autovetture.
Da www.ecodallecitta.it – febbraio 2016